Comunicazione

Vale la pena di coinvolgere un/a tecnico/a immobiliare per la comunicazione con gli inquilini e le inquiline?

Quando amministrazioni piuttosto piccole o locatori e locatrici privati pianificano progetti di risanamento di ampio respiro, può valere la pena di ricorrere all’assistenza da parte di un/a tecnico/a immobiliare esterno/a. I motivi sono svariati.

1. Distanza

Un/a tecnico/a immobiliare ha la necessaria distanza. Il / la tecnico/a, non essendo direttamente coinvolto/a nel progetto, può agire con più calma e fare sì che il rapporto tra locatori e locatrici con inquilini e inquiline non subisca inutili scossoni.

 

2. Competenza specialistica

Eseguire un risanamento energetico in maniera professionale richiede un bel po’ di competenza specialistica: a livello edilizio per quanto concerne le basi giuridiche e in relazione ai problemi organizzativi. Le amministrazioni piuttosto piccole o i / le locatori/trici privati/e non sempre apportano queste competenze specialistiche. Occorre anche tenere presente che i progetti edilizi energetici comportano rischi in termini di diritto delle locazioni. Gli inquilini e le inquiline possono difendersi con mezzi legali nei confronti di un progetto edilizio o ritardare l’inizio dei lavori. Anche in questi casi può essere utile la competenza di uno/a specialista.

 

3. Esperienza

Chi non si occupa di risanamenti in maniera continuativa, manca dell’esperienza per gestire situazioni difficili come ad esempio quelle che possono presentarsi in relazione agli sfratti. I / le tecnici/che immobiliari possono individuare per tempo le criticità e accompagnare meglio lungo il processo tutti i soggetti coinvolti.

 

4. Professionalità

Distanza, competenza specialistica ed esperienza sono i punti a favore che contraddistinguono la figura del/la tecnico/a immobiliare e la fanno agire professionalmente. Molto importante è inoltre, secondo Barbara Mühlestein di Casafair (ex Hausverein), avere «tatto nei rapporti con gli inquilini e le inquiline». Inoltre, ovviamente, un/a tecnico/a immobiliare dovrebbe secondo lei, nell’insieme, essere adatto/a a un progetto concreto con la sua esperienza, la sua competenza specialistica, il suo atteggiamento e – molto banalmente – la sua zona geografica di attività.

 

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I / le tecnici/che che qui entrano in gioco sono ad esempio fiduciari/e immobiliari laureati/e o gestori/trici immobiliari con attestato professionale federale. La ricerca degli/le associati/e sul sito web dell’associazione svizzera dell’economia immobiliare (SVIT) può essere d’aiuto per trovare un/a tecnico/a adatto/a, con sede a livello locale. Anche l’Associazione Proprietari Fondiari (APF) (tedesco) e HabitatDurable (francese) sostengono i loro membri nella comunicazione con gli inquilini e le inquiline. Nel Cantone di Ginevra, la società cantonale fornitrice di energia SIG offre assistenza ai proprietari e alle proprietarie di case, tramite tecnici/che specializzati/e, nell’ambito del progetto «Solutions de rénovations» (francese).