Edilizia

Pianificazione di stazioni di ricarica elettrica in case plurifamiliari

I veicoli elettrici stanno diventando sempre più popolari e sono alla base della mobilità sostenibile. Con le stazioni di ricarica per veicoli elettrici potete rendere il vostro immobile più interessante e, al contempo, contribuire alla tutela del clima.

Nel caso di un risanamento energetico completo, è opportuno considerare l’installazione di stazioni di ricarica già in fase di pianificazione. In particolare, per le case plurifamiliari è fondamentale prevedere fin da subito una soluzione idonea per più stazioni di ricarica. La ricarica simultanea di più veicoli elettrici richiede infatti un impianto dotato di gestione del carico (controllo mirato dell’utilizzo dell’energia). In molti luoghi, la gestione del carico è obbligatoria per evitare picchi di consumo eccessivo e per ridurre la pressione sulla rete elettrica. Poiché un adeguamento a posteriori può essere molto costoso, conviene predisporre sin da subito le condizioni tecniche necessarie durante un risanamento, anche se inizialmente non si prevede l’installazione immediata delle stazioni di ricarica. Dal momento che una stazione di ricarica è un investimento che incrementa il valore, i locatori possono ammortizzare parte di questi costi con il canone di locazione del posto auto (vedi anche «Quali costi possono essere riportati sul canone di locazione dopo un risanamento?»). In fase di pianificazione occorre inoltre garantire che l’elettricità sia fatturata agli utenti effettivi e non alla collettività.

 

Ai sensi dell’art. 260a CO, ai locatari non è consentito apportare modifiche edilizie all’immobile senza il consenso del locatore. Ciò vale anche per l’installazione autonoma di una stazione di ricarica. Tuttavia, con il consenso del locatore, i locatari possono provvedere autonomamente all’installazione (ad es. nel caso di una casa unifamiliare). Per le case plurifamiliari si consiglia di elaborare fin dall’inizio un piano generale che coinvolga tutti i locatari e, se necessario, di ampliare le stazioni di ricarica con la gestione del carico. Qualora si opti comunque per una soluzione individuale, è importante definire in un contratto semplice cosa accade alla stazione di ricarica in caso di trasloco del locatario. Le opzioni più comuni in questi casi sono le seguenti:

 

  • la stazione di ricarica viene smantellata a cura del locatario;
  • il locatore riconosce al locatario un’indennità per il valore aggiunto apportato all’immobile;
  • il locatore non corrisponde alcun compenso, ma consente che la stazione di ricarica rimanga installata.
Strumenti e link
Opuscoli informativi Opuscoli informativi sull'infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici