Cogliere l’opportunità del risanamento energetico per eliminare gli ostacoli architettonici

L’eliminazione degli ostacoli architettonici è un presupposto importante per consentire alle persone su sedia a rotelle di utilizzare un appartamento. Anche le famiglie con passeggini e quelle anziane che necessitano di un deambulatore possono beneficiare di un appartamento privo di ostacoli. Per le persone anziane è particolarmente importante rispettare questo criterio, affinché possano rimanere il più a lungo possibile tra le proprie quattro mura.
Quando si applicano le condizioni quadro legali per l’edilizia senza ostacoli?
A seconda dell’entità dei lavori, i risanamenti energetici possono comportare determinate condizioni per l’edilizia senza ostacoli. Il fatto che un progetto di costruzione sia interessato o meno dipende essenzialmente dalle disposizioni cantonali e comunali. Per un orientamento di massima sono utili i seguenti criteri:
- Le prescrizioni per l’edilizia senza ostacoli si applicano solo se il risanamento richiede la presentazione di una domanda di costruzione. In genere ciò accade quando si eseguono lavori sull’involucro dell’edificio.
- L’edilizia senza ostacoli interessa le case plurifamiliari con un numero di appartamenti compreso tra 2 e 9. Inoltre ci sono condizioni specifiche a livello comunale, ad esempio quando i comuni vogliono migliorare con norme più severe l’assistenza sanitaria ambulatoriale. È sempre decisiva la legislazione edilizia a livello locale.
- Se i due criteri di cui sopra sono soddisfatti, si pone la questione della proporzionalità. In questo senso si applica la regola del 20%-5%: il progetto si ritiene accettabile se gli interventi non incidono in misura superiore al 20 per cento dei costi di risanamento o al 5 per cento del valore assicurativo dell’immobile, dove il valore di riferimento è sempre quello più basso. L’installazione successiva di un ascensore, ad esempio, supera spesso questo valore.
È bene chiarire con l’architetto o architetta già all’inizio della progettazione se e quali disposizioni di legge debbano essere rispettate nell’ambito dei risanamenti energetici. Ciò comprende anche la verifica delle misure volontarie. A causa dei cambiamenti demografici nella società, infatti, gli anziani sono un target importante per i locatori e le locatrici. Negli appartamenti privi di ostacoli architettonici si assiste di solito a una rotazione meno frequente da parte degli inquilini o inquiline, il che offre vantaggi a livello pratico.
Quali misure sono necessarie per realizzare un’abitazione senza ostacoli architettonici?
Di norma, un appartamento senza adattamenti individuali non è abitabile da persone in sedia a rotelle. Costruire senza ostacoli significa organizzare lo spazio abitativo in modo che, all’occorrenza, possa essere adattato con poco sforzo alle esigenze personali delle persone a mobilità ridotta. Secondo l’organizzazione di auto-aiuto Procap, per risultare idoneo a persone con disabilità un appartamento deve soddisfare alcuni requisiti minimi (cfr. la scheda informativa alla voce «Ulteriori informazioni») che riguardano gli accessi alla casa o all’appartamento, le dimensioni dell’ascensore e i dislivelli (soglie), la larghezza di porte e corridoi nonché la cubatura di WC, bagno e cucina.
Grazie a una pianificazione accorta e tempestiva, si possono realizzare molti interventi con costi aggiuntivi nulli o estremamente contenuti. Se ad esempio si sostituiscono le finestre, le spese per creare un accesso senza ostacoli al balcone sono davvero minime.
Risanamento di un edificio abitato
Il risanamento energetico può comportare difficoltà aggiuntive per le persone con disabilità motorie, un’eventualità che va considerata nella pianificazione. Ad esempio possono insorgere problemi se, durante i lavori di risanamento, l’ascensore rimane fuori servizio per più giorni o settimane. In questi casi bisogna prevedere una soluzione adatta per le persone a mobilità ridotta, ad esempio un alloggio alternativo.